Marco Valeri

Vivere a Londra nel 2024: guida completa dei pro e i contro

  • Autore: Marco Valeri
  • Pubblicato il: 01-01-2024
  • Ultima modifica: 15-02-2024

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Vivere a Londra nel 2024 significa vivere in una città ricca di opportunità per chi sta cercando di cambiare vita all’estero o per chi è alla ricerca di una nuova esperienza di vita.

Certo, è doveroso anche sottolineare che nel 2024 Londra è un po’ più distante dai cittadini dell’Unione Europea per via delle attuali leggi sull’immigrazione, argomento che tratterò nei paragrafi che seguono.

Sebbene sia più difficile trasferirsi a vivere a Londra nel 2024, ti assicuro che non è impossibile, per farlo bisogna organizzarsi nel giusto modo e questo articolo vuole darti tutte le informazioni necessarie per realizzare il medesimo obiettivo se è quello che vuoi veramente in questo momento della tua vita.

 

Ma prima di imbatterci assieme nella città di Londra, lascia che mi presenti.

Mi chiamo Marco Valeri, sono arrivato nella capitale Inglese nel 2015, all’età di 31 anni, con pochi soldi in tasca e tanta voglia di trovare la mia opportunità in questa città.

Sono partito da semplice lavapiatti, in una cucina dove c’era sempre troppo da fare, per arrivare diversi anni dopo a realizzare una mia grande ambizione di vita, quella di lavorare nel ramo dell’informatica, settore oggi molto vivo in questo paese e che è sempre alla ricerca di diverse figure professionali, così come in altri rami.

Da quel lontano 2015 sono passati diversi anni ed io vivo ancora a Londra, una città che mi ha letteralmente cambiato la vita e che ho deciso di raccontare alle persone come te che stanno considerando di andarci a vivere o a fare un’esperienza di vita.

Vivere a Londra nel 2024

Vivere a Londra nel 2024 significa vivere in una città ricca di opportunità ma più difficile da raggiungere per via delle attuali leggi sull’immigrazione.

Se una volta i cittadini dell’Unione Europea potevano arrivare con un semplice documento di riconoscimento, come la carta d’identità valida per l’espatrio, e cominciare dal primo lavoro che trovavano, oggi c’è bisogno di un passaporto in corso di validità e di un visto, che solitamente viene rilasciato con un’offerta di lavoro o di studio.

 

Sebbene, quindi, sia più difficile arrivare a Londra, questo non vuol dire che sia impossibile. Se vivere a Londra è quello che realmente vuoi, leggere questo articolo, dall’inizio alla fine, ti darà gli strumenti giusti per organizzare il tuo trasferimento.

 

Insomma, arrivare a Londra nel 2024 è più difficile rispetto a prima ma questo affascinante luogo offre ancora tante opportunità come in passato.

Londra continua infatti ad essere una città piena di offerte di lavoro, dove hanno sede le migliori aziende del mondo, in tutti i settori, dove ogni mestiere trova la sua dimensione, dallo chef all’ingegnere informatico, dal bartender al designer, dall’autista huber al manager di importanti aziende finanziarie, dall'operaio nel settore edile al professore universitario, dall'addetto alla sicurezza al copywriter e così, credimi, all'infinito.

Per esperienza diretta voglio dirti che a Londra troverai il meglio per ogni settore, una città dove puoi avere l’opportunità di confrontarti e condividere le tue conoscenze in quello che ami con persone provenienti da tutto il mondo.

Ci tengo anche a sottolineare la notevole offerta universitaria che la città offre e te lo dico da persone che ha studiato presso la Birkbeck University of London.

 

Scopriamo allora insieme nei paragrafi che seguono come si vive a Londra oggi.

 

Trasferirsi a Londra: cosa significa veramente?

Trasferirsi a vivere a Londra ha un impatto diverso su ognuno di noi. Nessuno vive questa città allo stesso modo, sarà così anche per te.

Come ti dicevo, sono arrivato da queste parti nel 2015, in questa città ho incontrato persone provenienti da ogni parte del mondo e credimi, ognuno aveva una percezione diversa delle cose.

È del tutto normale se ci pensi e questo è il motivo per cui ho deciso di scrivere questo articolo e una guida concreta, oggettiva, che spiega a 360 gradi cosa significa vivere a Londra, che prende nome di guida per vivere a Londra nel 2024 (la guida uscirà nei prossimi mesi).

 

Quindi come posso risponderti con la mia esperienza alla domanda, cosa significa veramente vivere a Londra oggi? Quello che posso dirti è che i primi mesi saranno quelli più intensi, sarai letteralmente travolto da un insieme di emozioni forti e dovrai abituarti ad uno stile di vita completamente diverso.

Le prime settimane saranno le più difficili, per questo motivo ti invito a fare le valigie se Londra è il posto ideale in cui puoi realizzare quello che realmente vuoi dalla vita. In tal caso, durante i momenti più critici, non ti dimenticare del motivo per cui sei in questa grande metropoli.

 

Come abbiamo visto anche nel mio articolo, Un posto nel mondo, il luogo adatto in cui vivere è quello in cui puoi realizzare un tuo sogno, quello in cui puoi cambiare vita. Chi è andato a vivere all’estero con l’idea che “tanto le cose funzionano meglio lì che in Italia”, nella maggior parte dei casi poi ha fallito.

Non è il tuo conto in banca a trasferirsi ma tu. Quindi Londra, così come ogni città nel mondo, è il posto giusto se è quello dove puoi realizzare una tua ambizione di vita.

Credimi, partire con un obiettivo, qualcosa che ami veramente, farà tutta la differenza.

 

Per il resto poi, la tua esperienza a Londra sarà diversa da quella di tutte le altre persone, avrai presto un tuo punto di vista e mi piacerebbe davvero molto conoscerlo, se hai voglia lo potrai condividere nei commenti di questo articolo.

 

Vivere a Londra pro e contro

Quali sono i pro e i contro del vivere a Londra? Lascia che ti racconti in questo paragrafo di quelli che sono gli aspetti positivi e negativi della mia vita a Londra.

Ovviamente, si tratta di aspetti personali, di punti di vista soggettivi, ma credimi che ti aiuteranno a comprendere come si vive da queste parti.

Ad ogni modo, se hai voglia, sentiti libero di lasciare un commento con quelli che sono i tuoi pro e contro riguardo alla città di Londra.

 

Vivere a Londra pro

  1. Città ricca di opportunità
  2. Contratti di lavoro permanenti
  3. Possibilità di cambiare lavoro
  4. Possibilità di fare carriera
  5. A Londra esiste la meritocrazia
  6. Trasporto pubblico costoso ma ben strutturato
  7. Burocrazia fluida
  8. Sistema sanitario pubblico e accessibile
  9. Possibilità di avere un lavoro, un mutuo e di fare famiglia
  10. Aiuti concreti per chi rimane indietro
  11. Sistema fiscale ben strutturato
  12. Città multiculturale
  13. Tante opportunità per chi vuole studiare
  14. A Londra l’età non è un limite come in Italia
  15. Esperienza che ti cambia la vita
  16. Se la sai capire, Londra ti offre sempre un’opportunità

 

Vivere a Londra contro

  1. Città molto costosa
  2. Ne risentirai della distanza con l’Italia
  3. Alta competitività nel lavoro
  4. Mercato immobiliare selvaggio
  5. Asili a pagamento
  6. Alto tasso di criminalità

 

Non mi sono voluto dilungare troppo ma se vuoi approfondire tutti i singoli punti di cui sopra, ti potrebbe interessare la mia guida per vivere a Londra nel 2024 (la guida uscirà nei prossimi mesi).

 

Un altro aspetto positivo che mi sento di menzionare è il forte legame che gli italiani hanno in questa città: ci aiutiamo tra di noi anche se non ci conosciamo, siamo sempre pronti a tendere la mano verso un nostro connazionale, anche se lo abbiamo appena conosciuto.

Si tratta di una cosa che mi ha emozionato e che mi ha fatto mettere nero su bianco un articolo dal titolo Il legame speciale che unisce gli italiani all’estero.

 

“Ti sei dimenticato del clima di Londra?”

No e lascia che mi spieghi. Ho preferito non mettere il clima londinese né tra gli aspetti positivi, né tra gli aspetti negativi, perché lo trovo un argomento abbastanza neutrale.

A Londra piove spesso, in linea generale fa più freddo rispetto l’Italia, soprattutto rispetto al Sud della Penisola, ed in inverno le ore di luce sono piuttosto poche, già verso le 4 del pomeriggio il sole comincia a tramontare.

Dall’altra parte della bilancia però c’è il fatto che in estate le ore di luce sono molte, alle 9 di sera il sole non è ancora tramontato, per quanto faccia freddo ci sono 4 stagioni e in estate non c’è il caldo torrido a cui siamo abituati in buona parte d’Italia e in altri paesi del mondo.

Così, mi sento sinceramente di dirti che questo è un aspetto neutrale, molto soggettivo. Personalmente, ci ho messo circa un anno ad abituarmi al clima inglese, ma oggi preferisco molto di più quest’ultimo rispetto al clima di Roma, città dove sono nato, dove in estate fa veramente troppo caldo.

Di contro, la mia compagna Caterina è nata a Sassari, nel Nord della Sardegna, vicino al mare, e lei ama il caldo, il mare, il sole e quindi nei mesi autunnali ed invernali ne risente del clima di Londra.

E tu? Qual è il tuo clima ideale?

 

Vivere a Londra costi

Quanto costa vivere a Londra nel 2024? Per vivere a Londra nel 2024 hai bisogno di una somma minima di £1350 al mese che possiamo dividere nel seguente modo:

  • £800 per l’affitto di una stanza bollette incluse
  • £200 spesa alimentare
  • £150 trasporto pubblico
  • £200 soldi per uscire

 

Si tratta di un budget decisamente minimo ma che ti permette di cominciare a muovere i primi passi a Londra, dove puoi prendere una stanza in affitto e condividerla con altre persone.

Se, invece, vuoi avere una casa tua ed uno stile di vita più alto possiamo considerare un budget mensile di £2550 diviso nel seguente modo:

  • £1600 affitto di un piccola casa
  • £200 bollette
  • £200 spesa alimentare
  • £150 trasporto pubblico
  • £400 soldi per uscire

 

Queste due somme sono due esempi che ti possono far fare un’idea di quelle che saranno le tue spese nella città di Londra, ovviamente tutto varia in base al tuo stipendio e al tuo tenore di vita. Il mio primo lavoro in questa città è stato in un pub dove prendevo il minimo sindacale che prende nome di minimum wage, quindi per i primi anni ho avuto stanze in affitto divise con altre persone, avendo sempre pochi soldi da spendere per me stesso.

Se, invece, ottieni un’offerta di lavoro come ingegnere informatico sicuramente avrai un budget che ti permetterà di avere uno stile di vita decisamente più alto.

 

Lo stipendio minimo per vivere a Londra è calcolato in base al minimum wage, che attualmente è diviso nel seguente modo:

  • £10.42 l’ora per chi ha dai 23 anni in su
  • £10.18 l’ora per chi ha tra i 21 ed i 22 anni
  • £7.49 l’ora per chi ha tra i 18 e i 20 anni
  • £5.28 l’ora per le persone sotto i 18 anni
  • £5.28 per i contratti di apprendistato

 

Possiamo quindi dire che sulla base dell’attuale minimo sindacale per chi ha più di 23 anni, uno stipendio minimo lordo sarà di £1693,25 al mese, mentre uno stipendio minimo netto sarà di £1486,61 al mese.

In base a quanto ti viene offerto all’ora, al mese o all’anno, puoi calcolare il netto che guadagnerai e le rispettive imposte da pagare con questo servizio online che prende nome di The Salary Calculator.

 

Abitare a Londra richiede un certo impegno in termini economici, soprattutto se si parte un po’ dal basso.

La differenza con i prezzi si percepisce se si arriva da un paese dove il costo della vita è decisamente più basso come ad esempio in Italia.

Venendo da Roma, all’inizio il costo della vita a Londra mi ha messo a dura prova, non te lo nego. Ma ci tengo a dirti che questo aspetto non ti deve assolutamente spaventare, questa città offre tante possibilità e ti permette di crescere in termini professionali e monetari.

In poche parole, una volta che avrai ottenuto un lavoro full-time in questa metropoli, avrai modo di pagare tutte le spese mensili.

 

Lavorare a Londra

Lavorare a Londra nel 2024 è decisamente più difficile rispetto a prima della Brexit perché richiede un visto di lavoro che ti dev’essere offerto da un’azienda disposta ad assumerti.

Insomma, non è più possibile venire qui con il primo volo economico, partire da lavapiatti e poi cercare la propria strada.

Le attuali regole sull’immigrazione del Governo Britannico rendono più difficile la possibilità di venire a lavorare a Londra ma posso garantirti che ci sono diverse aziende che non trovano professionisti per molteplici mansioni e che sono pronte ad offrirti un visto se il tuo curriculum è in linea con quello che stanno cercando.

Dopo la Brexit, il Governo Britannico ha creato un sistema che offre visti di lavoro a figure altamente specializzate e per i settori dove la manodopera scarseggia.

Ad esempio, il NHS, il sistema sanitario pubblico del Regno Unito, ha bisogno di diversi lavoratori, come ad esempio gli infermieri, figura professionale per la quale ti può essere offerto un visto.

Volendo fare un altro esempio, io lavoro nel settore informatico e molte aziende fanno fatica a trovare programmatori con esperienza, quindi per questa professione il visto viene offerto da piccole e grandi aziende.

Insomma, alla domanda che spesso mi è stata posta, quale che lavoro può fare un italiano a Londra o che lavori si trovano oggi a Londra, rispondo che se non vivi regolarmente qui devi obbligatoriamente fare leva su questi due aspetti per avere un visto di lavoro, puntare a professioni altamente specializzate o quelle in cui c’è scarsità di forza lavoro.

 

Una volta ottenuto un visto di lavoro la tua strada sarà in discesa, una volta nel Regno Unito, potrai poi trovare lavoro più facilmente fino ad ottenere un visto permanente, che ti permetterà di muoverti liberamente nel sistema lavorativo di questo territorio.

 

Se vuoi avere maggiori informazioni in merito a questo aspetto, ti potrebbe interessare la mia guida per vivere a Londra nel 2024 (la guida uscirà nei prossimi mesi).

 

Documenti per vivere a Londra

I documenti per vivere a Londra nel 2024 sono:

  • un passaporto in corso di validità
  • un visto di lavoro o di studio
  • National Insurance Number
  • Iscrizione all’AIRE di Londra

 

Per ottenere un visto per il Regno Unito hai bisogno di ricevere un’offerta di lavoro da una compagnia o da un istituto in cui intendi studiare.

Se non sei sicuro della tua situazione, puoi consultare il test online ufficiale del Governo Britannico che in pochi passaggi ti spiega se hai bisogno di un visto per andare nel Regno Unito.

 

Il visto di lavoro per il Regno Unito viene rilasciato con un sistema a punti che è calcolato sulla base delle tue competenze in cui è inclusa anche la conoscenza della lingua inglese. Ad ogni modo, se trovi un’azienda disposta ad assumerti, sarà poi quest’ultima a fornirti tutte le informazioni necessarie per ottenere i documenti di cui hai bisogno per andare a vivere a Londra e per avere un visto.

 

Una volta a Londra, potrai fare il National Insurance Number così come ti potrai iscrivere all’AIRE che è l’anagrafe dei cittadini italiani residenti a Londra.

 

Vivere a Londra dopo la Brexit: com’è cambiata realmente la città?

Com’è vivere a Londra dopo la Brexit? È una delle domande che ho ricevuto più spesso negli ultimi anni e capisco la curiosità e la confusione in merito date le contraddittorie, e a volte strane, notizie che sono circolate sull’argomento.

Lascia che mi spieghi meglio.

La Brexit è una cosa che sinceramente non mi ha fatto piacere, da cittadino dell’Unione Europea mi sarebbe piaciuto che il Regno Unito avesse continuato a fare parte di quest’ultima, ma le cose sono andate diversamente.

Ad ogni modo, quando la Brexit è entrata in vigore a tutti gli effetti, false notizie sono cominciate a girare in rete e nelle pagine di diversi giornali. Ad esempio si diceva che i supermercati erano vuoti ma ti assicuro che non era così.

Così in questo paragrafo vorrei dirti come è realmente cambiata la vita a Londra dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE.

C’è stato un aumento dei prezzi verso diversi prodotti provenienti, appunto, dai paesi dell’Unione Europea.

L’aumento non è stato eccessivo ma a quest’ultimo si è aggiunto il costo dell’inflazione che un po’ tutti i paesi occidentali stanno affrontando per via delle diverse crisi internazionali.

Quindi Brexit ha aumentato il costo della spesa.

A quest’ultimo aspetto si aggiunge la difficoltà di venire a lavorare o a studiare a Londra per un cittadino dell’Unione Europea rispetto a prima, per alcune professioni è facile ottenere un visto, per altre decisamente meno. Difficilmente un’azienda affronterà i costi che ci sono dietro un visto per un cameriere, mentre è più probabile che una compagnia sarà pronta a fare le carte per il tuo visto sei sei un programmatore con esperienza.

Per il resto però, il mercato del lavoro di Londra va ancora a gonfie vele, le aziende sono sempre alla ricerca di persone volenterose e la città offre davvero tante opportunità.

Mi piacerebbe se un domani il Regno Unito tornasse a far parte dell’Unione Europea ma oggi le cose sono diverse, nonostante questo Londra è una città che offre ancora tantissime opportunità, quindi il fattore Brexit non deve spaventarti se quello che vuoi è diventare un londinese.

 

Vivere a Londra con la famiglia

Ho deciso di includere questo paragrafo in questa guida per le tante persone che mi hanno scritto, e che ho conosciuto in questi anni, che sono venute a vivere a Londra con la famiglia.

Si tratta di un passo decisamente più difficile rispetto a chi parte da solo o comunque senza figli, quindi ci tenevo a mettere nero su bianco alcune mie personali considerazioni.

 

Se stai pensando di venire a vivere a Londra con la famiglia puoi prendere in considerazione di partire per primo per poi farti raggiungere dal tuo partner e dai tuoi figli.

Se ottieni un’offerta di lavoro con tanto di visto, ad esempio, poi arrivare a Londra, cercare una casa e poi far arrivare la tua famiglia quando hai un tetto sopra la testa.

Si tratta di un passaggio intenso a livello emotivo, ma può aiutarti a fare le cose nel migliore dei modi.

 

Se ti trasferisci a vivere a Londra con i tuoi figli, considera che in base alla loro età dovranno frequentare una di queste scuole:

  • Nursery School: l’equivalente dell’asilo e ci si iscrive dai 3 ai 5 anni
  • Primary School: l’equivalente delle scuole elementari in Italia e ci si iscrive dai 5 agli 11 anni
  • Secondary School: l’equivalente delle scuole superiori in Italia e ci si iscrive dai 12 ai 16 anni
  • College o Tertiery Education: non c’è un equivalente in Italia ma la possiamo considerare come una specialistica delle scuole superiori, ci si iscrive a partire dai 16 anni, è il trampolino di lancio per l’università

 

Se i tuoi figli sono già diplomati in Italia non hanno bisogno del college e possono iscriversi direttamente all’università.

 

Vivere a Londra esperienze: com’è cambiata la mia vita in questa città?

Come si vive a Londra oggi? Se hai letto questa guida fino a questo punto avrai avuto modo di capire che la risposta a questa domanda è molto soggettiva.

 

Com’è vivere a Londra? Personalmente amo la mia vita in questa città, un luogo che mi ha dato una casa, un lavoro, una carriera e che mi ha permesso di investire su me stesso.

Sono arrivato a Londra che avevo 31 anni, pochi soldi in tasca e non conoscevo un mestiere. Oggi lavoro per una grande azienda come programmatore, mi sono laureato in Computer Science e sono riuscito a comprarmi una piccola casetta dove vivo felicemente con la mia compagna di vita Caterina.

Ma Londra non è solo questo. L’atmosfera che si respira in questa città è molto piacevole, qui si incontrano persone provenienti da ogni parte del mondo, c’è grande rispetto per i diritti civili ed ogni genere di cultura è libera di manifestarsi.

Non mi sentirei di vivere da nessun'altra parte oggi, almeno per ora.

 

Ma questa è la mia esperienza, ora sta a te scrivere le pagine del prossimo capitolo della tua vita.

Il consiglio più grande che mi sento di darti, quello che darei a me stesso se potessi tornare indietro, è di decidere cosa vuoi dalla tua vita, cosa vuoi diventare, cosa vuoi essere, cosa ti piacerebbe veramente realizzare.

Se pensi che il tuo sogno di vita sia realizzabile a Londra allora è arrivato il momento di partire.

In caso contrario, sii felice di portare avanti i tuoi sogni in quello che è il posto più giusto nel mondo per le tue reali ambizioni di vita.

A presto.

Vivere a Londra nel 2024 significa vivere in una città ricca di opportunità per chi sta cercando di cambiare vita all’estero o per chi è alla ricerca di una nuova esperienza di vita.

Certo, è doveroso anche sottolineare che nel 2024 Londra è un po’ più distante dai cittadini dell’Unione Europea per via delle attuali leggi sull’immigrazione, argomento che tratterò nei paragrafi che seguono.

Sebbene sia più difficile trasferirsi a vivere a Londra nel 2024, ti assicuro che non è impossibile, per farlo bisogna organizzarsi nel giusto modo e questo articolo vuole darti tutte le informazioni necessarie per realizzare il medesimo obiettivo se è quello che vuoi veramente in questo momento della tua vita.

 

Ma prima di imbatterci assieme nella città di Londra, lascia che mi presenti.

Mi chiamo Marco Valeri, sono arrivato nella capitale Inglese nel 2015, all’età di 31 anni, con pochi soldi in tasca e tanta voglia di trovare la mia opportunità in questa città.

Sono partito da semplice lavapiatti, in una cucina dove c’era sempre troppo da fare, per arrivare diversi anni dopo a realizzare una mia grande ambizione di vita, quella di lavorare nel ramo dell’informatica, settore oggi molto vivo in questo paese e che è sempre alla ricerca di diverse figure professionali, così come in altri rami.

Da quel lontano 2015 sono passati diversi anni ed io vivo ancora a Londra, una città che mi ha letteralmente cambiato la vita e che ho deciso di raccontare alle persone come te che stanno considerando di andarci a vivere o a fare un’esperienza di vita.

Vivere a Londra nel 2024

Vivere a Londra nel 2024 significa vivere in una città ricca di opportunità ma più difficile da raggiungere per via delle attuali leggi sull’immigrazione.

Se una volta i cittadini dell’Unione Europea potevano arrivare con un semplice documento di riconoscimento, come la carta d’identità valida per l’espatrio, e cominciare dal primo lavoro che trovavano, oggi c’è bisogno di un passaporto in corso di validità e di un visto, che solitamente viene rilasciato con un’offerta di lavoro o di studio.

 

Sebbene, quindi, sia più difficile arrivare a Londra, questo non vuol dire che sia impossibile. Se vivere a Londra è quello che realmente vuoi, leggere questo articolo, dall’inizio alla fine, ti darà gli strumenti giusti per organizzare il tuo trasferimento.

 

Insomma, arrivare a Londra nel 2024 è più difficile rispetto a prima ma questo affascinante luogo offre ancora tante opportunità come in passato.

Londra continua infatti ad essere una città piena di offerte di lavoro, dove hanno sede le migliori aziende del mondo, in tutti i settori, dove ogni mestiere trova la sua dimensione, dallo chef all’ingegnere informatico, dal bartender al designer, dall’autista huber al manager di importanti aziende finanziarie, dall'operaio nel settore edile al professore universitario, dall'addetto alla sicurezza al copywriter e così, credimi, all'infinito.

Per esperienza diretta voglio dirti che a Londra troverai il meglio per ogni settore, una città dove puoi avere l’opportunità di confrontarti e condividere le tue conoscenze in quello che ami con persone provenienti da tutto il mondo.

Ci tengo anche a sottolineare la notevole offerta universitaria che la città offre e te lo dico da persone che ha studiato presso la Birkbeck University of London.

 

Scopriamo allora insieme nei paragrafi che seguono come si vive a Londra oggi.

 

Trasferirsi a Londra: cosa significa veramente?

Trasferirsi a vivere a Londra ha un impatto diverso su ognuno di noi. Nessuno vive questa città allo stesso modo, sarà così anche per te.

Come ti dicevo, sono arrivato da queste parti nel 2015, in questa città ho incontrato persone provenienti da ogni parte del mondo e credimi, ognuno aveva una percezione diversa delle cose.

È del tutto normale se ci pensi e questo è il motivo per cui ho deciso di scrivere questo articolo e una guida concreta, oggettiva, che spiega a 360 gradi cosa significa vivere a Londra, che prende nome di guida per vivere a Londra nel 2024 (la guida uscirà nei prossimi mesi).

 

Quindi come posso risponderti con la mia esperienza alla domanda, cosa significa veramente vivere a Londra oggi? Quello che posso dirti è che i primi mesi saranno quelli più intensi, sarai letteralmente travolta da un insieme di emozioni forti e dovrai abituarti ad uno stile di vita completamente diverso.

Le prime settimane saranno le più difficili, per questo motivo ti invito a fare le valigie se Londra è il posto ideale in cui puoi realizzare quello che realmente vuoi dalla vita. In tal caso, durante i momenti più critici, non ti dimenticare del motivo per cui sei in questa grande metropoli.

 

Come abbiamo visto anche nel mio articolo, Un posto nel mondo, il luogo adatto in cui vivere è quello in cui puoi realizzare un tuo sogno, quello in cui puoi cambiare vita. Chi è andato a vivere all’estero con l’idea che “tanto le cose funzionano meglio lì che in Italia”, nella maggior parte dei casi poi ha fallito.

Non è il tuo conto in banca a trasferirsi ma tu. Quindi Londra, così come ogni città nel mondo, è il posto giusto se è quello dove puoi realizzare una tua ambizione di vita.

Credimi, partire con un obiettivo, qualcosa che ami veramente, farà tutta la differenza.

 

Per il resto poi, la tua esperienza a Londra sarà diversa da quella di tutte le altre persone, avrai presto un tuo punto di vista e mi piacerebbe davvero molto conoscerlo, se hai voglia lo potrai condividere nei commenti di questo articolo.

 

Vivere a Londra pro e contro

Quali sono i pro e i contro del vivere a Londra? Lascia che ti racconti in questo paragrafo di quelli che sono gli aspetti positivi e negativi della mia vita a Londra.

Ovviamente, si tratta di aspetti personali, di punti di vista soggettivi, ma credimi che ti aiuteranno a comprendere come si vive da queste parti.

Ad ogni modo, se hai voglia, sentiti libera di lasciare un commento con quelli che sono i tuoi pro e contro riguardo alla città di Londra.

 

Vivere a Londra pro

  1. Città ricca di opportunità
  2. Contratti di lavoro permanenti
  3. Possibilità di cambiare lavoro
  4. Possibilità di fare carriera
  5. A Londra esiste la meritocrazia
  6. Trasporto pubblico costoso ma ben strutturato
  7. Burocrazia fluida
  8. Sistema sanitario pubblico e accessibile
  9. Possibilità di avere un lavoro, un mutuo e di fare famiglia
  10. Aiuti concreti per chi rimane indietro
  11. Sistema fiscale ben strutturato
  12. Città multiculturale
  13. Tante opportunità per chi vuole studiare
  14. A Londra l’età non è un limite come in Italia
  15. Esperienza che ti cambia la vita
  16. Se la sai capire, Londra ti offre sempre un’opportunità

 

Vivere a Londra contro

  1. Città molto costosa
  2. Ne risentirai della distanza con l’Italia
  3. Alta competitività nel lavoro
  4. Mercato immobiliare selvaggio
  5. Asili a pagamento
  6. Alto tasso di criminalità

 

Non mi sono voluto dilungare troppo ma se vuoi approfondire tutti i singoli punti di cui sopra, ti potrebbe interessare la mia guida per vivere a Londra nel 2024 (la guida uscirà nei prossimi mesi).

 

Un altro aspetto positivo che mi sento di menzionare è il forte legame che gli italiani hanno in questa città: ci aiutiamo tra di noi anche se non ci conosciamo, siamo sempre pronti a tendere la mano verso un nostro connazionale, anche se lo abbiamo appena conosciuto.

Si tratta di una cosa che mi ha emozionato e che mi ha fatto mettere nero su bianco un articolo dal titolo Il legame speciale che unisce gli italiani all’estero.

 

“Ti sei dimenticato del clima di Londra?”

No e lascia che mi spieghi. Ho preferito non mettere il clima londinese né tra gli aspetti positivi, né tra gli aspetti negativi, perché lo trovo un argomento abbastanza neutrale.

A Londra piove spesso, in linea generale fa più freddo rispetto l’Italia, soprattutto rispetto al Sud della Penisola, ed in inverno le ore di luce sono piuttosto poche, già verso le 4 del pomeriggio il sole comincia a tramontare.

Dall’altra parte della bilancia però c’è il fatto che in estate le ore di luce sono molte, alle 9 di sera il sole non è ancora tramontato, per quanto faccia freddo ci sono 4 stagioni e in estate non c’è il caldo torrido a cui siamo abituati in buona parte d’Italia e in altri paesi del mondo.

Così, mi sento sinceramente di dirti che questo è un aspetto neutrale, molto soggettivo. Personalmente, ci ho messo circa un anno ad abituarmi al clima inglese, ma oggi preferisco molto di più quest’ultimo rispetto al clima di Roma, città dove sono nato, dove in estate fa veramente troppo caldo.

Di contro, la mia compagna Caterina è nata a Sassari, nel Nord della Sardegna, vicino al mare, e lei ama il caldo, il mare, il sole e quindi nei mesi autunnali ed invernali ne risente del clima di Londra.

E tu? Qual è il tuo clima ideale?

 

Vivere a Londra costi

Quanto costa vivere a Londra nel 2024? Per vivere a Londra nel 2024 hai bisogno di una somma minima di £1350 al mese che possiamo dividere nel seguente modo:

  • £800 per l’affitto di una stanza bollette incluse
  • £200 spesa alimentare
  • £150 trasporto pubblico
  • £200 soldi per uscire

 

Si tratta di un budget decisamente minimo ma che ti permette di cominciare a muovere i primi passi a Londra, dove puoi prendere una stanza in affitto e condividerla con altre persone.

Se, invece, vuoi avere una casa tua ed uno stile di vita più alto possiamo considerare un budget mensile di £2550 diviso nel seguente modo:

  • £1600 affitto di un piccola casa
  • £200 bollette
  • £200 spesa alimentare
  • £150 trasporto pubblico
  • £400 soldi per uscire

 

Queste due somme sono due esempi che ti possono far fare un’idea di quelle che saranno le tue spese nella città di Londra, ovviamente tutto varia in base al tuo stipendio e al tuo tenore di vita. Il mio primo lavoro in questa città è stato in un pub dove prendevo il minimo sindacale che prende nome di minimum wage, quindi per i primi anni ho avuto stanze in affitto divise con altre persone, avendo sempre pochi soldi da spendere per me stesso.

Se, invece, ottieni un’offerta di lavoro come ingegnere informatico sicuramente avrai un budget che ti permetterà di avere uno stile di vita decisamente più alto.

 

Lo stipendio minimo per vivere a Londra è calcolato in base al minimum wage, che attualmente è diviso nel seguente modo:

  • £10.42 l’ora per chi ha dai 23 anni in su
  • £10.18 l’ora per chi ha tra i 21 ed i 22 anni
  • £7.49 l’ora per chi ha tra i 18 e i 20 anni
  • £5.28 l’ora per le persone sotto i 18 anni
  • £5.28 per i contratti di apprendistato

 

Possiamo quindi dire che sulla base dell’attuale minimo sindacale per chi ha più di 23 anni, uno stipendio minimo lordo sarà di £1693,25 al mese, mentre uno stipendio minimo netto sarà di £1486,61 al mese.

In base a quanto ti viene offerto all’ora, al mese o all’anno, puoi calcolare il netto che guadagnerai e le rispettive imposte da pagare con questo servizio online che prende nome di The Salary Calculator.

 

Abitare a Londra richiede un certo impegno in termini economici, soprattutto se si parte un po’ dal basso.

La differenza con i prezzi si percepisce se si arriva da un paese dove il costo della vita è decisamente più basso come ad esempio in Italia.

Venendo da Roma, all’inizio il costo della vita a Londra mi ha messo a dura prova, non te lo nego. Ma ci tengo a dirti che questo aspetto non ti deve assolutamente spaventare, questa città offre tante possibilità e ti permette di crescere in termini professionali e monetari.

In poche parole, una volta che avrai ottenuto un lavoro full-time in questa metropoli, avrai modo di pagare tutte le spese mensili.

 

Lavorare a Londra

Lavorare a Londra nel 2024 è decisamente più difficile rispetto a prima della Brexit perché richiede un visto di lavoro che ti dev’essere offerto da un’azienda disposta ad assumerti.

Insomma, non è più possibile venire qui con il primo volo economico, partire da lavapiatti e poi cercare la propria strada.

Le attuali regole sull’immigrazione del Governo Britannico rendono più difficile la possibilità di venire a lavorare a Londra ma posso garantirti che ci sono diverse aziende che non trovano professionisti per molteplici mansioni e che sono pronte ad offrirti un visto se il tuo curriculum è in linea con quello che stanno cercando.

Dopo la Brexit, il Governo Britannico ha creato un sistema che offre visti di lavoro a figure altamente specializzate e per i settori dove la manodopera scarseggia.

Ad esempio, il NHS, il sistema sanitario pubblico del Regno Unito, ha bisogno di diversi lavoratori, come ad esempio gli infermieri, figura professionale per la quale ti può essere offerto un visto.

Volendo fare un altro esempio, io lavoro nel settore informatico e molte aziende fanno fatica a trovare programmatori con esperienza, quindi per questa professione il visto viene offerto da piccole e grandi aziende.

Insomma, alla domanda che spesso mi è stata posta, quale che lavoro può fare un italiano a Londra o che lavori si trovano oggi a Londra, rispondo che se non vivi regolarmente qui devi obbligatoriamente fare leva su questi due aspetti per avere un visto di lavoro, puntare a professioni altamente specializzate o quelle in cui c’è scarsità di forza lavoro.

 

Una volta ottenuto un visto di lavoro la tua strada sarà in discesa, una volta nel Regno Unito, potrai poi trovare lavoro più facilmente fino ad ottenere un visto permanente, che ti permetterà di muoverti liberamente nel sistema lavorativo di questo territorio.

 

Se vuoi avere maggiori informazioni in merito a questo aspetto, ti potrebbe interessare la mia guida per vivere a Londra nel 2024 (la guida uscirà nei prossimi mesi).

 

Documenti per vivere a Londra

I documenti per vivere a Londra nel 2024 sono:

  • un passaporto in corso di validità
  • un visto di lavoro o di studio
  • National Insurance Number
  • Iscrizione all’AIRE di Londra

 

Per ottenere un visto per il Regno Unito hai bisogno di ricevere un’offerta di lavoro da una compagnia o da un istituto in cui intendi studiare.

Se non sei sicuro della tua situazione, puoi consultare il test online ufficiale del Governo Britannico che in pochi passaggi ti spiega se hai bisogno di un visto per andare nel Regno Unito.

 

Il visto di lavoro per il Regno Unito viene rilasciato con un sistema a punti che è calcolato sulla base delle tue competenze in cui è inclusa anche la conoscenza della lingua inglese. Ad ogni modo, se trovi un’azienda disposta ad assumerti, sarà poi quest’ultima a fornirti tutte le informazioni necessarie per ottenere i documenti di cui hai bisogno per andare a vivere a Londra e per avere un visto.

 

Una volta a Londra, potrai fare il National Insurance Number così come ti potrai iscrivere all’AIRE che è l’anagrafe dei cittadini italiani residenti a Londra.

 

Vivere a Londra dopo la Brexit: com’è cambiata realmente la città?

Com’è vivere a Londra dopo la Brexit? È una delle domande che ho ricevuto più spesso negli ultimi anni e capisco la curiosità e la confusione in merito date le contraddittorie, e a volte strane, notizie che sono circolate sull’argomento.

Lascia che mi spieghi meglio.

La Brexit è una cosa che sinceramente non mi ha fatto piacere, da cittadino dell’Unione Europea mi sarebbe piaciuto che il Regno Unito avesse continuato a fare parte di quest’ultima, ma le cose sono andate diversamente.

Ad ogni modo, quando la Brexit è entrata in vigore a tutti gli effetti, false notizie sono cominciate a girare in rete e nelle pagine di diversi giornali. Ad esempio si diceva che i supermercati erano vuoti ma ti assicuro che non era così.

Così in questo paragrafo vorrei dirti come è realmente cambiata la vita a Londra dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE.

C’è stato un aumento dei prezzi verso diversi prodotti provenienti, appunto, dai paesi dell’Unione Europea.

L’aumento non è stato eccessivo ma a quest’ultimo si è aggiunto il costo dell’inflazione che un po’ tutti i paesi occidentali stanno affrontando per via delle diverse crisi internazionali.

Quindi Brexit ha aumentato il costo della spesa.

A quest’ultimo aspetto si aggiunge la difficoltà di venire a lavorare o a studiare a Londra per un cittadino dell’Unione Europea rispetto a prima, per alcune professioni è facile ottenere un visto, per altre decisamente meno. Difficilmente un’azienda affronterà i costi che ci sono dietro un visto per un cameriere, mentre è più probabile che una compagnia sarà pronta a fare le carte per il tuo visto sei sei un programmatore con esperienza.

Per il resto però, il mercato del lavoro di Londra va ancora a gonfie vele, le aziende sono sempre alla ricerca di persone volenterose e la città offre davvero tante opportunità.

Mi piacerebbe se un domani il Regno Unito tornasse a far parte dell’Unione Europea ma oggi le cose sono diverse, nonostante questo Londra è una città che offre ancora tantissime opportunità, quindi il fattore Brexit non deve spaventarti se quello che vuoi è diventare un londinese.

 

Vivere a Londra con la famiglia

Ho deciso di includere questo paragrafo in questa guida per le tante persone che mi hanno scritto, e che ho conosciuto in questi anni, che sono venute a vivere a Londra con la famiglia.

Si tratta di un passo decisamente più difficile rispetto a chi parte da solo o comunque senza figli, quindi ci tenevo a mettere nero su bianco alcune mie personali considerazioni.

 

Se stai pensando di venire a vivere a Londra con la famiglia puoi prendere in considerazione di partire per prima per poi farti raggiungere dal tuo partner e dai tuoi figli.

Se ottieni un’offerta di lavoro con tanto di visto, ad esempio, poi arrivare a Londra, cercare una casa e poi far arrivare la tua famiglia quando hai un tetto sopra la testa.

Si tratta di un passaggio intenso a livello emotivo, ma può aiutarti a fare le cose nel migliore dei modi.

 

Se ti trasferisci a vivere a Londra con i tuoi figli, considera che in base alla loro età dovranno frequentare una di queste scuole:

  • Nursery School: l’equivalente dell’asilo e ci si iscrive dai 3 ai 5 anni
  • Primary School: l’equivalente delle scuole elementari in Italia e ci si iscrive dai 5 agli 11 anni
  • Secondary School: l’equivalente delle scuole superiori in Italia e ci si iscrive dai 12 ai 16 anni
  • College o Tertiery Education: non c’è un equivalente in Italia ma la possiamo considerare come una specialistica delle scuole superiori, ci si iscrive a partire dai 16 anni, è il trampolino di lancio per l’università

 

Se i tuoi figli sono già diplomati in Italia non hanno bisogno del college e possono iscriversi direttamente all’università.

 

Vivere a Londra esperienze: com’è cambiata la mia vita in questa città?

Come si vive a Londra oggi? Se hai letto questa guida fino a questo punto avrai avuto modo di capire che la risposta a questa domanda è molto soggettiva.

 

Com’è vivere a Londra? Personalmente amo la mia vita in questa città, un luogo che mi ha dato una casa, un lavoro, una carriera e che mi ha permesso di investire su me stesso.

Sono arrivato a Londra che avevo 31 anni, pochi soldi in tasca e non conoscevo un mestiere. Oggi lavoro per una grande azienda come programmatore, mi sono laureato in Computer Science e sono riuscito a comprarmi una piccola casetta dove vivo felicemente con la mia compagna di vita Caterina.

Ma Londra non è solo questo. L’atmosfera che si respira in questa città è molto piacevole, qui si incontrano persone provenienti da ogni parte del mondo, c’è grande rispetto per i diritti civili ed ogni genere di cultura è libera di manifestarsi.

Non mi sentirei di vivere da nessun'altra parte oggi, almeno per ora.

 

Ma questa è la mia esperienza, ora sta a te scrivere le pagine del prossimo capitolo della tua vita.

Il consiglio più grande che mi sento di darti, quello che darei a me stesso se potessi tornare indietro, è di decidere cosa vuoi dalla tua vita, cosa vuoi diventare, cosa vuoi essere, cosa ti piacerebbe veramente realizzare.

Se pensi che il tuo sogno di vita sia realizzabile a Londra allora è arrivato il momento di partire.

In caso contrario, sii felice di portare avanti i tuoi sogni in quello che è il posto più giusto nel mondo per le tue reali ambizioni di vita.

A presto.

Vivere a Londra nel 2024 significa vivere in una città ricca di opportunità per chi sta cercando di cambiare vita all’estero o per chi è alla ricerca di una nuova esperienza di vita.

Certo, è doveroso anche sottolineare che nel 2024 Londra è un po’ più distante dai cittadini dell’Unione Europea per via delle attuali leggi sull’immigrazione, argomento che tratterò nei paragrafi che seguono.

Sebbene sia più difficile trasferirsi a vivere a Londra nel 2024, ti assicuro che non è impossibile, per farlo bisogna organizzarsi nel giusto modo e questo articolo vuole darti tutte le informazioni necessarie per realizzare il medesimo obiettivo se è quello che vuoi veramente in questo momento della tua vita.

 

Ma prima di imbatterci assieme nella città di Londra, lascia che mi presenti.

Mi chiamo Marco Valeri, sono arrivato nella capitale Inglese nel 2015, all’età di 31 anni, con pochi soldi in tasca e tanta voglia di trovare la mia opportunità in questa città.

Sono partito da semplice lavapiatti, in una cucina dove c’era sempre troppo da fare, per arrivare diversi anni dopo a realizzare una mia grande ambizione di vita, quella di lavorare nel ramo dell’informatica, settore oggi molto vivo in questo paese e che è sempre alla ricerca di diverse figure professionali, così come in altri rami.

Da quel lontano 2015 sono passati diversi anni ed io vivo ancora a Londra, una città che mi ha letteralmente cambiato la vita e che ho deciso di raccontare alle persone come te che stanno considerando di andarci a vivere o a fare un’esperienza di vita.

Vivere a Londra nel 2024

Vivere a Londra nel 2024 significa vivere in una città ricca di opportunità ma più difficile da raggiungere per via delle attuali leggi sull’immigrazione.

Se una volta i cittadini dell’Unione Europea potevano arrivare con un semplice documento di riconoscimento, come la carta d’identità valida per l’espatrio, e cominciare dal primo lavoro che trovavano, oggi c’è bisogno di un passaporto in corso di validità e di un visto, che solitamente viene rilasciato con un’offerta di lavoro o di studio.

 

Sebbene, quindi, sia più difficile arrivare a Londra, questo non vuol dire che sia impossibile. Se vivere a Londra è quello che realmente vuoi, leggere questo articolo, dall’inizio alla fine, ti darà gli strumenti giusti per organizzare il tuo trasferimento.

 

Insomma, arrivare a Londra nel 2024 è più difficile rispetto a prima ma questo affascinante luogo offre ancora tante opportunità come in passato.

Londra continua infatti ad essere una città piena di offerte di lavoro, dove hanno sede le migliori aziende del mondo, in tutti i settori, dove ogni mestiere trova la sua dimensione, dallo chef all’ingegnere informatico, dal bartender al designer, dall’autista huber al manager di importanti aziende finanziarie, dall'operaio nel settore edile al professore universitario, dall'addetto alla sicurezza al copywriter e così, credimi, all'infinito.

Per esperienza diretta voglio dirti che a Londra troverai il meglio per ogni settore, una città dove puoi avere l’opportunità di confrontarti e condividere le tue conoscenze in quello che ami con persone provenienti da tutto il mondo.

Ci tengo anche a sottolineare la notevole offerta universitaria che la città offre e te lo dico da persone che ha studiato presso la Birkbeck University of London.

 

Scopriamo allora insieme nei paragrafi che seguono come si vive a Londra oggi.

 

Trasferirsi a Londra: cosa significa veramente?

Trasferirsi a vivere a Londra ha un impatto diverso su ognuno di noi. Nessuno vive questa città allo stesso modo, sarà così anche per te.

Come ti dicevo, sono arrivato da queste parti nel 2015, in questa città ho incontrato persone provenienti da ogni parte del mondo e credimi, ognuno aveva una percezione diversa delle cose.

È del tutto normale se ci pensi e questo è il motivo per cui ho deciso di scrivere questo articolo e una guida concreta, oggettiva, che spiega a 360 gradi cosa significa vivere a Londra, che prende nome di guida per vivere a Londra nel 2024 (la guida uscirà nei prossimi mesi).

 

Quindi come posso risponderti con la mia esperienza alla domanda, cosa significa veramente vivere a Londra oggi? Quello che posso dirti è che i primi mesi saranno quelli più intensi, sarai letteralmente travoltə da un insieme di emozioni forti e dovrai abituarti ad uno stile di vita completamente diverso.

Le prime settimane saranno le più difficili, per questo motivo ti invito a fare le valigie se Londra è il posto ideale in cui puoi realizzare quello che realmente vuoi dalla vita. In tal caso, durante i momenti più critici, non ti dimenticare del motivo per cui sei in questa grande metropoli.

 

Come abbiamo visto anche nel mio articolo, Un posto nel mondo, il luogo adatto in cui vivere è quello in cui puoi realizzare un tuo sogno, quello in cui puoi cambiare vita. Chi è andato a vivere all’estero con l’idea che “tanto le cose funzionano meglio lì che in Italia”, nella maggior parte dei casi poi ha fallito.

Non è il tuo conto in banca a trasferirsi ma tu. Quindi Londra, così come ogni città nel mondo, è il posto giusto se è quello dove puoi realizzare una tua ambizione di vita.

Credimi, partire con un obiettivo, qualcosa che ami veramente, farà tutta la differenza.

 

Per il resto poi, la tua esperienza a Londra sarà diversa da quella di tutte le altre persone, avrai presto un tuo punto di vista e mi piacerebbe davvero molto conoscerlo, se hai voglia lo potrai condividere nei commenti di questo articolo.

 

Vivere a Londra pro e contro

Quali sono i pro e i contro del vivere a Londra? Lascia che ti racconti in questo paragrafo di quelli che sono gli aspetti positivi e negativi della mia vita a Londra.

Ovviamente, si tratta di aspetti personali, di punti di vista soggettivi, ma credimi che ti aiuteranno a comprendere come si vive da queste parti.

Ad ogni modo, se hai voglia, sentiti liberə di lasciare un commento con quelli che sono i tuoi pro e contro riguardo alla città di Londra.

 

Vivere a Londra pro

  1. Città ricca di opportunità
  2. Contratti di lavoro permanenti
  3. Possibilità di cambiare lavoro
  4. Possibilità di fare carriera
  5. A Londra esiste la meritocrazia
  6. Trasporto pubblico costoso ma ben strutturato
  7. Burocrazia fluida
  8. Sistema sanitario pubblico e accessibile
  9. Possibilità di avere un lavoro, un mutuo e di fare famiglia
  10. Aiuti concreti per chi rimane indietro
  11. Sistema fiscale ben strutturato
  12. Città multiculturale
  13. Tante opportunità per chi vuole studiare
  14. A Londra l’età non è un limite come in Italia
  15. Esperienza che ti cambia la vita
  16. Se la sai capire, Londra ti offre sempre un’opportunità

 

Vivere a Londra contro

  1. Città molto costosa
  2. Ne risentirai della distanza con l’Italia
  3. Alta competitività nel lavoro
  4. Mercato immobiliare selvaggio
  5. Asili a pagamento
  6. Alto tasso di criminalità

 

Non mi sono voluto dilungare troppo ma se vuoi approfondire tutti i singoli punti di cui sopra, ti potrebbe interessare la mia guida per vivere a Londra nel 2024 (la guida uscirà nei prossimi mesi).

 

Un altro aspetto positivo che mi sento di menzionare è il forte legame che gli italiani hanno in questa città: ci aiutiamo tra di noi anche se non ci conosciamo, siamo sempre pronti a tendere la mano verso un nostro connazionale, anche se lo abbiamo appena conosciuto.

Si tratta di una cosa che mi ha emozionato e che mi ha fatto mettere nero su bianco un articolo dal titolo Il legame speciale che unisce gli italiani all’estero.

 

“Ti sei dimenticato del clima di Londra?”

No e lascia che mi spieghi. Ho preferito non mettere il clima londinese né tra gli aspetti positivi, né tra gli aspetti negativi, perché lo trovo un argomento abbastanza neutrale.

A Londra piove spesso, in linea generale fa più freddo rispetto l’Italia, soprattutto rispetto al Sud della Penisola, ed in inverno le ore di luce sono piuttosto poche, già verso le 4 del pomeriggio il sole comincia a tramontare.

Dall’altra parte della bilancia però c’è il fatto che in estate le ore di luce sono molte, alle 9 di sera il sole non è ancora tramontato, per quanto faccia freddo ci sono 4 stagioni e in estate non c’è il caldo torrido a cui siamo abituati in buona parte d’Italia e in altri paesi del mondo.

Così, mi sento sinceramente di dirti che questo è un aspetto neutrale, molto soggettivo. Personalmente, ci ho messo circa un anno ad abituarmi al clima inglese, ma oggi preferisco molto di più quest’ultimo rispetto al clima di Roma, città dove sono nato, dove in estate fa veramente troppo caldo.

Di contro, la mia compagna Caterina è nata a Sassari, nel Nord della Sardegna, vicino al mare, e lei ama il caldo, il mare, il sole e quindi nei mesi autunnali ed invernali ne risente del clima di Londra.

E tu? Qual è il tuo clima ideale?

 

Vivere a Londra costi

Quanto costa vivere a Londra nel 2024? Per vivere a Londra nel 2024 hai bisogno di una somma minima di £1350 al mese che possiamo dividere nel seguente modo:

  • £800 per l’affitto di una stanza bollette incluse
  • £200 spesa alimentare
  • £150 trasporto pubblico
  • £200 soldi per uscire

 

Si tratta di un budget decisamente minimo ma che ti permette di cominciare a muovere i primi passi a Londra, dove puoi prendere una stanza in affitto e condividerla con altre persone.

Se, invece, vuoi avere una casa tua ed uno stile di vita più alto possiamo considerare un budget mensile di £2550 diviso nel seguente modo:

  • £1600 affitto di un piccola casa
  • £200 bollette
  • £200 spesa alimentare
  • £150 trasporto pubblico
  • £400 soldi per uscire

 

Queste due somme sono due esempi che ti possono far fare un’idea di quelle che saranno le tue spese nella città di Londra, ovviamente tutto varia in base al tuo stipendio e al tuo tenore di vita. Il mio primo lavoro in questa città è stato in un pub dove prendevo il minimo sindacale che prende nome di minimum wage, quindi per i primi anni ho avuto stanze in affitto divise con altre persone, avendo sempre pochi soldi da spendere per me stesso.

Se, invece, ottieni un’offerta di lavoro come ingegnere informatico sicuramente avrai un budget che ti permetterà di avere uno stile di vita decisamente più alto.

 

Lo stipendio minimo per vivere a Londra è calcolato in base al minimum wage, che attualmente è diviso nel seguente modo:

  • £10.42 l’ora per chi ha dai 23 anni in su
  • £10.18 l’ora per chi ha tra i 21 ed i 22 anni
  • £7.49 l’ora per chi ha tra i 18 e i 20 anni
  • £5.28 l’ora per le persone sotto i 18 anni
  • £5.28 per i contratti di apprendistato

 

Possiamo quindi dire che sulla base dell’attuale minimo sindacale per chi ha più di 23 anni, uno stipendio minimo lordo sarà di £1693,25 al mese, mentre uno stipendio minimo netto sarà di £1486,61 al mese.

In base a quanto ti viene offerto all’ora, al mese o all’anno, puoi calcolare il netto che guadagnerai e le rispettive imposte da pagare con questo servizio online che prende nome di The Salary Calculator.

 

Abitare a Londra richiede un certo impegno in termini economici, soprattutto se si parte un po’ dal basso.

La differenza con i prezzi si percepisce se si arriva da un paese dove il costo della vita è decisamente più basso come ad esempio in Italia.

Venendo da Roma, all’inizio il costo della vita a Londra mi ha messo a dura prova, non te lo nego. Ma ci tengo a dirti che questo aspetto non ti deve assolutamente spaventare, questa città offre tante possibilità e ti permette di crescere in termini professionali e monetari.

In poche parole, una volta che avrai ottenuto un lavoro full-time in questa metropoli, avrai modo di pagare tutte le spese mensili.

 

Lavorare a Londra

Lavorare a Londra nel 2024 è decisamente più difficile rispetto a prima della Brexit perché richiede un visto di lavoro che ti dev’essere offerto da un’azienda disposta ad assumerti.

Insomma, non è più possibile venire qui con il primo volo economico, partire da lavapiatti e poi cercare la propria strada.

Le attuali regole sull’immigrazione del Governo Britannico rendono più difficile la possibilità di venire a lavorare a Londra ma posso garantirti che ci sono diverse aziende che non trovano professionisti per molteplici mansioni e che sono pronte ad offrirti un visto se il tuo curriculum è in linea con quello che stanno cercando.

Dopo la Brexit, il Governo Britannico ha creato un sistema che offre visti di lavoro a figure altamente specializzate e per i settori dove la manodopera scarseggia.

Ad esempio, il NHS, il sistema sanitario pubblico del Regno Unito, ha bisogno di diversi lavoratori, come ad esempio gli infermieri, figura professionale per la quale ti può essere offerto un visto.

Volendo fare un altro esempio, io lavoro nel settore informatico e molte aziende fanno fatica a trovare programmatori con esperienza, quindi per questa professione il visto viene offerto da piccole e grandi aziende.

Insomma, alla domanda che spesso mi è stata posta, quale che lavoro può fare un italiano a Londra o che lavori si trovano oggi a Londra, rispondo che se non vivi regolarmente qui devi obbligatoriamente fare leva su questi due aspetti per avere un visto di lavoro, puntare a professioni altamente specializzate o quelle in cui c’è scarsità di forza lavoro.

 

Una volta ottenuto un visto di lavoro la tua strada sarà in discesa, una volta nel Regno Unito, potrai poi trovare lavoro più facilmente fino ad ottenere un visto permanente, che ti permetterà di muoverti liberamente nel sistema lavorativo di questo territorio.

 

Se vuoi avere maggiori informazioni in merito a questo aspetto, ti potrebbe interessare la mia guida per vivere a Londra nel 2024 (la guida uscirà nei prossimi mesi).

 

Documenti per vivere a Londra

I documenti per vivere a Londra nel 2024 sono:

  • un passaporto in corso di validità
  • un visto di lavoro o di studio
  • National Insurance Number
  • Iscrizione all’AIRE di Londra

 

Per ottenere un visto per il Regno Unito hai bisogno di ricevere un’offerta di lavoro da una compagnia o da un istituto in cui intendi studiare.

Se non sei sicuro della tua situazione, puoi consultare il test online ufficiale del Governo Britannico che in pochi passaggi ti spiega se hai bisogno di un visto per andare nel Regno Unito.

 

Il visto di lavoro per il Regno Unito viene rilasciato con un sistema a punti che è calcolato sulla base delle tue competenze in cui è inclusa anche la conoscenza della lingua inglese. Ad ogni modo, se trovi un’azienda disposta ad assumerti, sarà poi quest’ultima a fornirti tutte le informazioni necessarie per ottenere i documenti di cui hai bisogno per andare a vivere a Londra e per avere un visto.

 

Una volta a Londra, potrai fare il National Insurance Number così come ti potrai iscrivere all’AIRE che è l’anagrafe dei cittadini italiani residenti a Londra.

 

Vivere a Londra dopo la Brexit: com’è cambiata realmente la città?

Com’è vivere a Londra dopo la Brexit? È una delle domande che ho ricevuto più spesso negli ultimi anni e capisco la curiosità e la confusione in merito date le contraddittorie, e a volte strane, notizie che sono circolate sull’argomento.

Lascia che mi spieghi meglio.

La Brexit è una cosa che sinceramente non mi ha fatto piacere, da cittadino dell’Unione Europea mi sarebbe piaciuto che il Regno Unito avesse continuato a fare parte di quest’ultima, ma le cose sono andate diversamente.

Ad ogni modo, quando la Brexit è entrata in vigore a tutti gli effetti, false notizie sono cominciate a girare in rete e nelle pagine di diversi giornali. Ad esempio si diceva che i supermercati erano vuoti ma ti assicuro che non era così.

Così in questo paragrafo vorrei dirti come è realmente cambiata la vita a Londra dopo l’uscita del Regno Unito dall’UE.

C’è stato un aumento dei prezzi verso diversi prodotti provenienti, appunto, dai paesi dell’Unione Europea.

L’aumento non è stato eccessivo ma a quest’ultimo si è aggiunto il costo dell’inflazione che un po’ tutti i paesi occidentali stanno affrontando per via delle diverse crisi internazionali.

Quindi Brexit ha aumentato il costo della spesa.

A quest’ultimo aspetto si aggiunge la difficoltà di venire a lavorare o a studiare a Londra per un cittadino dell’Unione Europea rispetto a prima, per alcune professioni è facile ottenere un visto, per altre decisamente meno. Difficilmente un’azienda affronterà i costi che ci sono dietro un visto per un cameriere, mentre è più probabile che una compagnia sarà pronta a fare le carte per il tuo visto sei sei un programmatore con esperienza.

Per il resto però, il mercato del lavoro di Londra va ancora a gonfie vele, le aziende sono sempre alla ricerca di persone volenterose e la città offre davvero tante opportunità.

Mi piacerebbe se un domani il Regno Unito tornasse a far parte dell’Unione Europea ma oggi le cose sono diverse, nonostante questo Londra è una città che offre ancora tantissime opportunità, quindi il fattore Brexit non deve spaventarti se quello che vuoi è diventare un londinese.

 

Vivere a Londra con la famiglia

Ho deciso di includere questo paragrafo in questa guida per le tante persone che mi hanno scritto, e che ho conosciuto in questi anni, che sono venute a vivere a Londra con la famiglia.

Si tratta di un passo decisamente più difficile rispetto a chi parte da solo o comunque senza figli, quindi ci tenevo a mettere nero su bianco alcune mie personali considerazioni.

 

Se stai pensando di venire a vivere a Londra con la famiglia puoi prendere in considerazione di partire per primə per poi farti raggiungere dal tuo partner e dai tuoi figli.

Se ottieni un’offerta di lavoro con tanto di visto, ad esempio, poi arrivare a Londra, cercare una casa e poi far arrivare la tua famiglia quando hai un tetto sopra la testa.

Si tratta di un passaggio intenso a livello emotivo, ma può aiutarti a fare le cose nel migliore dei modi.

 

Se ti trasferisci a vivere a Londra con i tuoi figli, considera che in base alla loro età dovranno frequentare una di queste scuole:

  • Nursery School: l’equivalente dell’asilo e ci si iscrive dai 3 ai 5 anni
  • Primary School: l’equivalente delle scuole elementari in Italia e ci si iscrive dai 5 agli 11 anni
  • Secondary School: l’equivalente delle scuole superiori in Italia e ci si iscrive dai 12 ai 16 anni
  • College o Tertiery Education: non c’è un equivalente in Italia ma la possiamo considerare come una specialistica delle scuole superiori, ci si iscrive a partire dai 16 anni, è il trampolino di lancio per l’università

 

Se i tuoi figli sono già diplomati in Italia non hanno bisogno del college e possono iscriversi direttamente all’università.

 

Vivere a Londra esperienze: com’è cambiata la mia vita in questa città?

Come si vive a Londra oggi? Se hai letto questa guida fino a questo punto avrai avuto modo di capire che la risposta a questa domanda è molto soggettiva.

 

Com’è vivere a Londra? Personalmente amo la mia vita in questa città, un luogo che mi ha dato una casa, un lavoro, una carriera e che mi ha permesso di investire su me stesso.

Sono arrivato a Londra che avevo 31 anni, pochi soldi in tasca e non conoscevo un mestiere. Oggi lavoro per una grande azienda come programmatore, mi sono laureato in Computer Science e sono riuscito a comprarmi una piccola casetta dove vivo felicemente con la mia compagna di vita Caterina.

Ma Londra non è solo questo. L’atmosfera che si respira in questa città è molto piacevole, qui si incontrano persone provenienti da ogni parte del mondo, c’è grande rispetto per i diritti civili ed ogni genere di cultura è libera di manifestarsi.

Non mi sentirei di vivere da nessun'altra parte oggi, almeno per ora.

 

Ma questa è la mia esperienza, ora sta a te scrivere le pagine del prossimo capitolo della tua vita.

Il consiglio più grande che mi sento di darti, quello che darei a me stesso se potessi tornare indietro, è di decidere cosa vuoi dalla tua vita, cosa vuoi diventare, cosa vuoi essere, cosa ti piacerebbe veramente realizzare.

Se pensi che il tuo sogno di vita sia realizzabile a Londra allora è arrivato il momento di partire.

In caso contrario, sii felice di portare avanti i tuoi sogni in quello che è il posto più giusto nel mondo per le tue reali ambizioni di vita.

A presto.

London Eye nella città di Londra

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